25 giovani migranti che hanno fatto domanda – o siano già in possesso – di protezione internazionale od umanitaria. Sono loro i protagonisti di “Inserire”, il progetto dell’ENGIM che sta prendendo avvio proprio in questi giorni. Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con i fondi dell’otto per mille. Il percorso di inserimento prevede:

25 giovani migranti che hanno fatto domanda – o siano già in possesso – di protezione internazionale od umanitaria. Sono loro i protagonisti di “Inserire”, il progetto dell’ENGIM che sta prendendo avvio proprio in questi giorni. Finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con i fondi dell’otto per mille. Il percorso di inserimento prevede:

- Corso di lingua e cultura italiana (100 ore di lezione in aula ed esame CILS di livello A2)
- Corso di formazione professionale per operatore di pastificio, panificio e pizzaiolo (650 ore di lezione in aula ed esame finale)
- Tirocinio presso aziende (350 ore).

I corsi saranno avviati nei primi giorni di febbraio nelle sedi romane dell’ENGIM, a San Lorenzo per il corso di italiano, e nel centro di formazione professionale di San Paolo per le attività di laboratorio. Ai primi 20 partecipanti sarà consegnata anche una borsa di studio mensile del valore di 500 euro.
“Il progetto – spiegano dallo sportello immigrati dell’ENGIM – vuole essere anche l’occasione per parlare in maniera positiva di immigrazione, lontano dagli stereotipi proposti normalmente anche dai mezzi di comunicazione”.

Per partecipare alla selezione c’è tempo fino al 20 gennaio e saranno raccolte sole le prime 100 candidature. Basta inviare una mail a sportellocsi@gmail.com(link sends e-mail) con oggetto “progetto inserire”, indicare nome, cognome e contatto telefonico per poter essere richiamati al colloquio di selezione.