“INTEGRATED LANDSCAPE MANAGEMENT”: PRESENTATO LO STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO.
ENGIM Sierra Leone ha partecipato, il 26 marzo, al meeting convocato dal “Food Systems Resilience Programme” (FSRP) presso l’ufficio di Mile 91, presentando lo stato di avanzamento del progetto “Integrated Landscape Management” (Gestione Integrata del Paesaggio) nei distretti di Port Loko, Kambia e Tonkolili.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui risultati raggiunti, sulle attività in corso e sulle principali sfide operative, in linea con gli impegni previsti dai contratti di implementazione del progetto.
Il progetto ILM - parte del più ampio intervento “Food Systems Resilience Programme” sostenuto dalla Banca Mondiale -, mira a rafforzare la sicurezza alimentare e la resilienza delle comunità rurali della Sierra Leone attraverso un approccio integrato alla gestione del territorio. L’iniziativa combina, infatti, interventi in agricoltura, nella gestione delle risorse naturali e nello sviluppo economico locale, contribuendo alla realizzazione della strategia nazionale “Feed Salone”.
Nel corso della presentazione, ENGIM ha illustrato i progressi nella realizzazione delle attività in 14 siti dove è in corso di realizzazione l’intervento.
Tra i principali risultati raggiunti, la mobilitazione delle comunità locali in tutti i 14 siti di progetto; la creazione di 28 gruppi di risparmio e credito (VSLA); la distribuzione di attrezzature agricole a tutte le comunità coinvolte; l’avvio delle attività di preparazione dei terreni e costruzione delle infrastrutture idrauliche; la generazione di un significativo impatto occupazionale, con decine di migliaia di giornate lavoro stimate per lo sviluppo dei siti agricoli; il recupero delle “Paludi dell’Inland Valley”, con superfici che in alcuni casi hanno raggiunto i 30 o 40 ettari per sito.
Gli interventi infrastrutturali comprendono la realizzazione di canali di drenaggio, argini e sistemi di gestione dell’acqua, fondamentali per migliorare la produttività agricola e la resilienza ai cambiamenti climatici.
Nel corso del meeting sono state, inoltre, condivise le principali criticità riscontrate, tra cui ritardi logistici, pressioni climatiche e la necessità di rafforzare il coordinamento tra i diversi attori coinvolti. ENGIM ha ribadito il proprio impegno a proseguire le attività, rafforzando il sistema di monitoraggio e collaborazione con istituzioni e partner.
La partecipazione al meeting conferma il ruolo attivo di ENGIM nel contribuire allo sviluppo sostenibile del settore agricolo in Sierra Leone, promuovendo resilienza, inclusione e sicurezza alimentare per le comunità locali.
